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MeetInspect garantisce la continuità del lavoro sul campo anche quando il segnale si interrompe

MeetInspect

Come funziona

Dalla sintesi dell’ispezione alla relazione finale

MeetInspect integra la preparazione, l'acquisizione sul campo, la revisione e la creazione dei report in un unico flusso di lavoro ripetibile, in modo che il verbale di ispezione non venga frammentato tra persone o strumenti diversi.

Area di lavoro di pianificazione di MeetInspect che mostra la preparazione dell'ispezione

Cosa comprende

La sequenza operativa

Utilizzare le stesse fasi controllate per ogni tipo di ispezione, adattando il modello e le regole relative alle prove alla proprietà o all’attività.

01

01 — Preparazione

Scegli l'immobile e il modello, conferma la data di scadenza, assegna l'ispettore e specifica chiaramente i requisiti per la visita.

  • Contesto immobiliare e del cliente
  • Selezione del modello
  • Pianificazione e assegnazione
02

02 — Ispezionare

Segui la sequenza guidata, registra le risposte e le prove richieste e continua a lavorare anche quando non è disponibile la connessione.

  • Struttura delle stanze o dei beni
  • Foto, appunti e firme
  • Acquisizione offline
03

03 — Revisione e relazione

Sincronizzare il registro, risolvere eventuali lacune o anomalie e generare il rapporto sulla base dei contenuti dell'ispezione approvati.

  • Verifica della completezza
  • Azioni correttive
  • Output PDF con marchio

In pratica

Inserire il miglioramento all’interno del flusso di lavoro

1

Riutilizza ciò che funziona

Utilizzare un unico modello approvato, invece di ricreare il protocollo di ispezione ad ogni visita.

2

Rendere visibili gli spazi vuoti

I campi obbligatori e le regole relative alla documentazione aiutano a individuare le attività mancanti prima che il report lasci l'area di lavoro.

3

Affinare sulla base dei dati

Aggiornate i modelli sulla base dell'esperienza concreta sul campo e delle revisioni, non di supposizioni.

Approfondimento

Il ciclo di vita delle ispezioni nella pratica

Prima della visita: definizione

Il lavoro svolto prima che l’ispettore esca dall’ufficio determina in gran parte i risultati che si potranno ottenere durante la visita. L’immobile, il tipo di ispezione, il modello da utilizzare, la documentazione richiesta e gli standard di redazione del rapporto devono essere tutti definiti in anticipo, poiché risolvere qualsiasi questione in loco comporta un dispendio di tempo che andrebbe invece dedicato all’ispezione stessa.

È proprio in questa fase che è più conveniente risolvere eventuali disaccordi sull’ambito di intervento. Un malinteso sul fatto che un’ispezione comprenda o meno gli annessi richiede solo pochi minuti per essere chiarito in anticipo, mentre risolverlo a posteriori comporterebbe un viaggio di andata e ritorno.

Durante la visita: scattare foto

L'acquisizione sul campo è limitata da fattori che il software non può modificare: la luce disponibile, le condizioni meteorologiche, i guanti, le scale, i residenti, il tempo. Il compito del flusso di lavoro è quello di ridurre al minimo gli ostacoli in una situazione già di per sé complessa e di rendere sempre evidente lo stato di completamento, in modo che non si riscontri alcuna mancanza dopo la partenza.

Le prove dovrebbero essere allegate al momento dell'acquisizione, anziché essere riconciliate in un secondo momento. MeetInspect acquisisce le foto direttamente all'interno di Inspection Runner, in modo che ogni immagine sia associata al controllo per cui è stata scattata; inoltre, grazie al supporto offline, l'acquisizione prosegue anche in assenza di connessione e si sincronizza quando il dispositivo si riconnette.

  • Segui l'ordine fisico piuttosto che quello logico delle categorie
  • Allega le fotografie alla domanda che le richiedeva, direttamente sul sito
  • Mantenere visibile lo stato di completamento per tutta la durata della visita
  • Partiamo dal presupposto che la connessione si interrompa proprio nel momento meno opportuno

Dopo la visita: resoconto

La revisione serve a individuare ciò che sul campo non è stato possibile rilevare: una fotografia mancante, una risposta inverosimile, un’osservazione registrata senza quei dettagli di cui qualcuno a valle avrà bisogno. È l’ultimo momento in cui è possibile correggere a basso costo un errore nella documentazione, poiché, una volta emesso il documento, l’unico rimedio è tornare sul posto.

La revisione più utile è quella strutturale piuttosto che quella redazionale. Verificare che siano presenti le prove richieste, che si sia risposto alle domande obbligatorie e che i risultati siano contestualizzati in modo adeguato per poter agire permette di individuare problemi più concreti rispetto alla semplice riformulazione delle descrizioni.

Emissione e riutilizzo

Un rapporto dovrebbe essere una trasposizione del verbale di ispezione, non un nuovo documento redatto sulla base di quest’ultimo. Quando il rapporto viene redatto separatamente, esistono due versioni della realtà che finiscono per divergere: il rapporto diventa il documento che tutti leggono, mentre il verbale sottostante smette silenziosamente di corrispondere ad esso.

MeetInspect genera un report in formato PDF dal verbale di ispezione completato, e il modello utilizzato per generare tale ispezione viene riutilizzato per quella successiva. Il ciclo si chiude: la struttura che ha registrato il lavoro produce anche il risultato finale e definisce la visita successiva.

Domande frequenti

Quanto dovrebbe essere deciso prima dell'inizio di un'ispezione?
Oggetto dell’ispezione, tipo di ispezione, modello, documentazione richiesta e standard di rendicontazione. Ciascuno di questi aspetti è economico da definire in anticipo, ma costoso da risolvere in loco, dove richiede tempo che dovrebbe invece essere dedicato all’ispezione stessa.
Cosa dovrebbe verificare effettivamente la fase di revisione?
La completezza strutturale piuttosto che la formulazione: che siano presenti le prove richieste, che si risponda alle domande obbligatorie e che le conclusioni forniscano un contesto sufficiente affinché qualcuno possa agire senza dover tornare sul posto. In questo modo si individuano più problemi reali rispetto alla semplice modifica delle descrizioni.
Perché generare il report a partire dal record invece di scriverlo separatamente?
Perché un rapporto redatto separatamente crea una seconda versione della verità che si discosta dalla prima. Quando il rapporto riporta i fatti, il documento che le persone leggono e i dati in possesso dell'organizzazione non possono essere in contrasto tra loro.

Prossimo passo

Procedere con il corretto flusso di lavoro di ispezione

Consulta le linee guida correlate oppure contatta MeetInspect per discutere dell'ispezione che il tuo team deve effettuare.